Le ultime notizie nel capitolo "In evidenza"

POLIZIA LOCALE  - PETIZIONE DIPARTIMENTO P.L. DEL CSA - sviluppi

A seguito dell'azione intrapresa dal CSA la Presidente della Commissione Petizioni scrive all’Ambasciatore d’Italia presso l’ Unione Europea

Leggi la comunicazione

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MINISTERO ECONOMIA E FINANZE

Secondo una interpretazione molto discutibile del Ministero Economia e Finanza, viene riservata ai soli appartenenti dei Corpi di Polizia Locale delle città metropolitane e dei Comuni capoluoghi di Provincia la possibilità di richiedere l’equo indennizzo per causa di servizio.

Un’interpretazione che se confermata smantella di fatto gli obiettivi posti dalla L. 48 del 17 aprile 2017.

Leggi la nota inviata al governo dal Dipartimento Polizia Locale CSA

Leggi la nota del MEF

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PROTEZIONE CIVILE Una circolare limita l'impiego del personale volontario nelle manifestazioni

Leggi l'articolo di Stefano Manzelli su "Italia Oggi"

Leggi la circolare

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Regione Emilia Romagna - Approvata la nuova legge regionale sulla Polizia Locale: fondo tutela operatori, concorso unico regionale e formazione

Leggi il testo

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ANCI Pubblicato il rapporto annuale sull'attività della Polizia Locale 2017

Visualizza i rapporti degli anni scorsi

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Monza - Utilizzo del personale della Polizia Locale per compiti di ordine pubblico: Il CSA e le altre OO.SS. chiedono un incontro urgente all'Amministrazione

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Piacenza - Il Dipartimento Polizia Locale CSA esprime forti perplessità sul trasferimento della sede del Comando di Polizia Locale.

leggi la comunicazione inviata al Sindaco

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Presentata al Senato una proposta di legge per inasprire le pene nel caso di violenza o minaccia e resistenza a Pubblico ufficiale

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Palazzo Chigi

Il dipartimento Polizia Locale CSA scrive al Presidente del Consiglio dei Ministri

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Gino Zanardini

Un altro lutto colpisce la Categoria. Un'altra vittima del dovere che ricorderemo sempre: Gino Zanardini.

LUTTO E DOLORE tra i 60000 uomini e donne in Divisa della Polizia Locale d'Italia per la morte del collega Gino Zanardini (61 anni) caduto in Divisa nello svolgimento del proprio servizio.

Ancora una volta si ripresenta , con la faccia della morte, la mancanza di sicurezza sul lavoro dei Poliziotti Locali: Gino è stato frantumato da un masso mentre monitorava il territorio del suo Comune sotto smottamento; ma come Gino è morto Michele Liguori nella terra dei fuochi avvelenato dai rifiuti tossici; è morto Nicolò Savarino massacrato da un SUV in piena velocità nelle strade di Milano che lo ha reso, insieme alla sua bicicletta di Vigile di Quartiere, in poltiglia: è morta la giovane Mamma Sara Gambaro straziata sulla tangenziale di Novara mentre si apprestava a dare soccorso per un incidente stradale e sono morti Vincenzo Cinque di Secondigliano e il capitano Francesco Bruner di Napoli sparati da un folle omicida con un fucile a Pompa mentre con sprezzo della propria vita gettavano i propri corpi tra la folla, per farne scudo, che in quel momento affollavano la strada.

Vorremmo elencarli tutti gli oltre 100 Eroi caduti in servizio della Polizia Locale d'Italia che, purtroppo, non appaiono tra le righe del "libro nobile" delle Istituzioni dello Stato essendo classificati figli minori tra la famiglia delle Polizie civili.

Purtroppo anche per le Polizie Locali, in questa era moderna, vige il sistema "negriero" di lavoro nero manifestata quotidianamente dalle istituzioni nazionali e locali contro i Poliziotti Locali chiamati a svolgere servizi delicati e pericolosi , alla pari delle Polizie dello Stato, ma senza sicurezza sul lavoro, senza tutele, senza previdenze e con una disparità di trattamento che dovrebbe essere materia di Corte di Giustizia Europea!

Oggi la morte di Gino ha colpito, ancora il nostro cuore, e in un coro di 60.000 DIVISE chiediamo giustizia per i nostri Morti chinando le nostre bandiere in onore di Gino Zanardini e di tutte le vittime del Dovere della Polizia Locale d'Italia!

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 Di Maio

L'On. Luigi Di Maio OGGI Vicepremier. L'On. Luigi Di Maio IERI Vice Presidente Camera Deputati:

"..... sarebbe auspicabile un'equiparazione del trattamento riservato al personale della Polizia Locale a quello dei componenti del Comparto Sicurezza"

Le oltre 100 vittime del Dovere della Polizia Locale , i 60.000 Poliziotti Locali d'Italia e le Loro Famiglie chiedono Giustizia ed auspicano che il Vicepremier Luigi Di Maio passi dalle parole ai FATTI!

Contratto di governo Lega/Cinque Stelle

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europa

Pubblichiamo il comunicato diffuso dal Dipartimento Polizia Locale in data odierna riguardo l’azione intrapresa dalla Commissione Europea per sostenere la petizione a suo tempo presentata, che costituisce sicuramente un passo importante per la categoria.

Con la cautela che ci contraddistingue e senza trionfalismi e demagogie inutili sentiamo il dovere di informare i nostri iscritti e i 60000 Uomini e Donne della Polizia Locale d’Italia sullo stato dei lavori della Commissione Europea sulla Petizione n. 0696/2016 a firma del Segretario Generale del CSA Francesco Garofalo e del Responsabile Nazionale del Dipartimento Polizia Locale OSPOL/CSA Luigi Marucci.

Dopo un lungo lavoro di informazioni, di confronti e di audizioni, anche fra Parlamentari dei Stati membri, il Parlamento Europeo invia PLICO DIPLOMATICO al Governo Italiano come preannunciato dalla Presidente della Commissione EU nell’audizione della delegazione CSA/OSPOL del 28 novembre 2017.

Quali diretti interessati, insieme a tutti i Poliziotti Locali d’Italia, sentiamo l’obbligo di diffondere tra la Categoria, parte degli alti contenuti della missiva inviata al Governo Italiano.

Consapevoli come siamo e speranzosi del futuro del Governo che verrà , invitiamo tutti gli Agenti ed Ufficiali della Polizia Locale d’Italia a sposare e diffondere tra i Parlamentari nazionali la Petizione in oggetto e l’esaltante contenuto del Documento inviato al Governo Italiano.

Pet. 0696/2016 , è la TUA Petizione , è il Tuo lavoro, è il TUO futuro , è la TUA libertà e la Nostra autonomia. DIFENDILA!
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“Oggetto: Petizione n.0696/2017, presentata da L.M. e F.G., cittadini italiani, a nome del CSA Dipartimento Polizia Locale, sulla necessità di un nuovo inquadramento della polizia locale da parte dello Stato Italiano.
La Commissione per le Petizioni nella sua riunione del 28 novembre 2017 ha esaminato la problematica relativa al trattamento giuridico e alle condizioni di lavoro delle forze della polizia locale, in presenza di alcuni rappresentanti delle stesse nonché dei servizi competenti della Commissione europea.
Nel corso del dibattito è emerso che, pur rientrando la spinosa questione dell’equiparazione del corpo della polizia locale agli appartenenti alle forze dell’ordine (quali Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato) in un ambito di esclusiva competenza nazionale (come attestato dalla Commissione europea nelle comunicazioni ai Membri, qui allegate), la situazione degli agenti ed ufficiali della polizia locale, dislocati in tutti i Comuni d’Italia, è gravemente discriminatoria e può comportare pregiudizio anche al mantenimento dell’ordine pubblico nell’interesse di tutta quanta la collettività nazionale. Infatti, pur svolgendo tutte le funzioni di pubblica sicurezza, di polizia giudiziaria e stradale, tali forze, oltre ad essere prive di ogni tutela, in quanto sforniti di adeguati strumenti di protezione personale, nonché di formazione al corretto espletamento dei compiti di prevenzione e lotta contro la criminalità e il terrorismo, sono equiparati economicamente e giuridicamente ai dipendenti amministrativi delle Regioni e dei Comuni d’Italia.
Gli Eurodeputati intervenuti hanno manifestato la loro inquietudine per tali carenze, dovute al protrarsi da oltre 30 anni di una normativa obsoleta (legge n.65/86). Perciò hanno espresso la convinzione che, in assenza di sostanziali mutamenti del quadro normativo, questo insostituibile divario nelle condizioni di lavoro fra i tutori dell’ordine pubblico, a seconda dell’ente di appartenenza, non può che rendere ancor più vulnerabili i 60000 appartenenti alla Polizia Locale ed esporre la cittadinanza a pericolose falle sul fronte della pubblica sicurezza, in un periodo di crescente allarme sociale per le sempre più diffuse minacce terroristiche.
Per questo motivo la prego di intervenire presso le competenti Autorità ministeriali dell’interno affinchè vengano adottati provvedimenti e misure tempestive, anche sul piano legislativo, per una soluzione equa e soddisfacente di fronte alle legittime istanze delle migliaia di uomini e donne della Polizia Locale.
In attesa di una risposta da parte delle autorità competenti, che dovrà essere sottoposta al vaglio dei Membri della commissione per le petizioni Le porgo……….”.

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Michele Liguori

Terra dei fuochi, lo schiaffo del Ministero: il vigile eroe non è "vittima del dovere"

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Polizia Locale: il Parlamento Europeo sostiene la Petizione del CSA

In link, il comunicato della Agenzia Ansa diffuso ieri che comunica le risultanze dell’azione svolta dal Dipartimento Polizia Locale CSA a Bruxelles, per il riconoscimento di quei diritti che ormai da troppi anni stiamo rivendicando.

Si tratta di una conquista epocale e senza precedenti per la categoria, di cui va dato assoluto merito al Dipartimento Polizia Locale, il quale ha saputo dare rilievo, in maniera eccellente, alle problematiche denunciate negli ultimi scioperi proclamati dal CSA.

Grazie a tutto ciò, oggi assistiamo all’apertura di un nuovo orizzonte, preludio di un futuro che potrà finalmente e definitivamente portare la categoria ad avere gli stessi diritti delle altre Forze di Polizia.

Cliccare qui per leggere la Petizione al Parlamento Europeo  presentata dal CSA.

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